Novità per le imprese: il piano Transizione 5.0 introduce un nuovo credito d’imposta fino al 45% per incentivare investimenti in innovazione e risparmio energetico.
Cosa prevede il Credito d’imposta transizione 5.0
- Investimenti agevolabili: beni strumentali materiali e immateriali, impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile, formazione.
- Aliquote del credito:
- 35%-45% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, con bonus per efficienza energetica.
- 15%-25% per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro.
- 5%-15% per investimenti tra 10 e 50 milioni di euro.
- Risparmio energetico: obbligo di riduzione dei consumi, con calcolo su base annua e diverse fasce di efficienza.
- Adempimenti:
- Comunicazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
- Doppia certificazione: ex ante e ex post, con contributo per le Pmi.
- Piattaforma informatica per la gestione delle certificazioni.
- Certificazione per il sostenimento delle spese.
- Fruizione del credito:
- Compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2025.
- Riporto in avanti in cinque rate annuali.
- Divieto di cessione o trasferimento.
- Esclusioni:
- Settori non compatibili con il principio “do not significant harm” (Dnsh).
- Investimenti in beni oggetto di concessione con regime a tariffa.
- Provvedimenti attuativi:
- Due decreti: uno entro 30 giorni per definire regole tecniche e formatori, l’altro per i requisiti dei formatori.
- Piano 4.0:
- I vecchi crediti di imposta restano in vigore, non cumulabili con il Transizione 5.0.
In sintesi: il Transizione 5.0 offre un’importante opportunità alle imprese per innovare e risparmiare energia, con un sistema di incentivi articolato e vantaggioso.
Link per approfondire
- Decreto legge Pnrr: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/05/05/23A02522/sg
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy: https://www.mimit.gov.it/it/
- Guida al credito d’imposta Transizione 5.0: https://it.fi-group.com/piano-transizione-5-0/
I nostri suggerimenti:
- Valutare attentamente l’ammissibilità degli investimenti.
- Richiedere la consulenza di un esperto per la gestione delle pratiche.
- Monitorare l’emanazione dei decreti attuativi per conoscere i dettagli applicativi.
- Per informazioni richiedi un appuntamento con noi: https://www.giorgiocommercialisti.it/#contatti
Con il Transizione 5.0, le imprese italiane hanno a disposizione un nuovo strumento per competere a livello globale e contribuire alla transizione ecologica e digitale.
Fonte dell’articolo: Il Sole 24 ore

